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Archive for the ‘Moda’ Category

Dal Giappone all’Italia l’ultima tentazione delle teen ager:
vestirsi come bamboline

Lolita nostrane

Lolita nostrane

La StampaOggi è uscito sul quotidiano un articolo che occupa un’intera pagina nella sezione dedicata al costume.

Sfortunatamente l’intero articolo non è disponibile presso il sito ufficiale del giornale. Mancano infatti alcune brevi descrizioni su cos’è Kawai-i, sullo stile Gothic Lolita, sul Cosplay ed una quanto discutibile definizione di Otaku. (altro…)

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DJ MARU su FACEBOOK

Da oggi il sottoscritto è anche raggiungile tramite i profili di Facebook. (altro…)

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Manba in UK

Una sottocultura giovanile del Giappone, che manifesta un’evidente ribellione al concetto di bellezza orientale tradizionale, sta prendendo piede anche tra i giovani britannici. (BBC NEWS)

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Dolly: HeavenwOrd

01. HEAVEN’S DOOR
02. shiyaininari
03. MIRROR, MIRAGE
04. 「R」
05. WORD’S END

HeavenwOrd è il secondo mini-album pubblicato dalla visual band dei Dolly.

HeavenwOrd è basato sullo stesso concetto portato avanti dalla band durante il concerto HeavenwArd eseguito al Akasaka Blitz il 2 Novembre 2007.

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Il negozio Harajuku di Parigi ha aperto le sue porte venerdì 1° dicembre 2006.

Il direttore della nuova boutique parigina non è altro che Frédéric Ou il responsabile della No Sphere nota casa di produzione ed organizzazione di eventi Jrock.

Il negozio, stretto e colorato, si situa molto bene nel 5° arondisment anche comunemente noto come Quartiere Latino.

Il pavimento è a scacchi e le pareti simili a quelle di un boudoir rococò. Su un grande schermo LCD vengono proiettati Video Clip e Lives di musica Visual Kei.

L’atmosfera è sicuramente d’impatto.

Teche, scaffali e porta abiti riempiono il locale; nella prima parte del negozio si possono trovare quegli abiti che non dispiacerebbero a Momoko, la Lolita protagonista del film Kamikaze Girls. Un po’più lontano, mini-gonne scozzesi con volants di pizzo nero ricordano gli anni 70.

Indubbiamente, ce ne è per tutti i gusti e per tutte le tendenze, soprattutto per le ragazze, ma anche per i ragazzi.

Harajuku propone abiti ed accessori Visual Kei, punk, gothic Lolita, sweet Lolita di marche famose e non quali: Moi Même Moitié, Metamorphose, Sex Pot Revenge, h.NAOTO, Atelier BOZ, Vivienne Westwood, Putumayo, Black Peace Now, Alice Auaa, BABY THE STARS SHINE BRIGHT, Atelier Pierrot… e molte altre ancora.

I prezzi variano tra i 20€ e i 300€ per un articolo di prêt-à-porter.

Quasi tutti i modelli proposti sono disponibili in copia unica. Quindi se doveste vedere qualche cosa che vi piace, non c’è tempo da perdere, potrebbe non essere più disponibile la volta successiva.

Il negozio è molto impegnato anche in attività ed iniziative quali il Japan Expò,il Fashion Manga e la Fête de la Musique.

Sicuramente l’Harajuku Boutique di 17 rue Lagrange a Parigi è da visitare.

Se amate questo tipo di abbigliamento non potete non conoscere questo posto e considerarlo per i vostri acquisti.

Concludo ringraziando Orphée per la collaborazione fornitami e per le foto (© HARAJUKU et Eric Oudelet) di questo post .

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Oggi stavo per puro caso guardando la televisione quando improvvisamente, zappettando di qua e di la… cosa trovo su All Music? I Cinema Bizarre?? Scattano le ricerche. Ed ecco cosa trovo

I Cinema Bizarre sono una band tedesca, inquadrabile nel Power Pop/Glam Rock ma evidentemente e fortemente influenzata dallo stile giapponese Visual Kei.

Il loro sound è un misto tra chitarre rock e sonorità elettroniche, che rimandano alla New Wave.
I Cinema Bizarre sono sotto contratto con la Universal, che ha sotto contratto anche altre Band come i Tokio Hotel.
I manager della band sono due nomi della scena musicale tedesca: Tilo Wolff (nella foto), cantante e frontman della band Lacrimosa, ed Eric Burton, cantante della band Catastrophe Ballet.

Strify, Kiro e Yu si conoscono ad una convention di Amine e Manga nel 2005 e dopo aver buttato le basi del gruppo incontrano ed incorporano Shin e Luminor (conosciuti tramite internet).

Il gruppo diventa popolare in riviste e giornali per ragazzi ancora prima che la band pubblichi il suo primo lavoro.

Il 14 settembre 2007 esce il loro primo singolo: Lovesongs (They Kill Me) che raggiunge la posizione #9 delle Single-Charts tedesche, e si piazza alla posizione #6 delle Top 50.
L’album viene pubblicato il 12 ottobre e raggiunge allo stesso modo la posizione #9 delle Charts tedesche, fermandosi però solo una settimana nelle Top 50.

Il 7 dicembre 2007 è uscito il loro secondo singolo, Escape to the Stars. La canzone contiene il sample di Everything Count dei Depeche Mode, realizzato personalmente da Martin Gore.

E’ evidente che la band dei Cinema Bizarre ha degli ottimi spunti per avere un successo indiscusso in Europa, ma è chiaro anche il fatto che questi possano risultare come la scimmiottatura di band Visual giapponesi come i Phantasmagoria o i Versailles.

In Germania, il Visual Kei è diventato molto popolare come genere musicale grazie agli innumerevoli concerti e festival che, invitando artisti giapponesi, hanno ottenuto un notevolissimo successo di pubblico.
Basti pensare che negli ultimi anni sono passati gruppi come i Dir en grey, i Girugamesh, gli Alice Nine, i Mucc e l’elenco potrebbe ancora andare avanti.

A questo punto bisogna solo capire se è un effetto dovuto alla moda del momento o se è l’inizio di una fiorente campagna commerciale di case discografiche lungimiranti.

Francamente preferirei veder girare più gruppi giapponesi che non dei cloni nostrani. Ma se questo favorirà anche un certo interesse per la musica e gli artisti del Sol Levante… ben venga!

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La moda per le strade di Tokyo

Solo alcune righe per segnalarvi il post interessante dal titolo “La moda per le strade di Tokyo“, apparso sul Blog del già citato Massimo Soumarè.

Il post fornisce link interessanti ed utili oltre ad alcune delucidazioni socio-culturali.

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