Quest’oggi mi è stata segnalata una rivista musicale da un’amica di Myspace.
Le premesse sembravano buone: rivista italiana che nel numero di questo mese, oltre a regalare il poster dei The GazettE e dei Cinema Bizarre, parla delle band citate e dei Dir en grey.
Ed è così che con dispiacere scopro RockTeen.
Come dice a chiare lettere il titolo è una rivista musicale indirizzata ad un target di adolescenti o teenager: piena zeppa di foto, poster, cartoline e pochi contenuti generalmente scritti dagli appassionati.
Da questa rivista sembra chiaro il fatto che i giuovini di oggi non siano interessati alla musica ma solamente al look ed all’aspetto fisico.
Nei tre articoli, se così li vogliamo chiamare, che potevano interessarmi… bè, si trova poco più di quello che una qualsiasi persona potrebbe reperire navigando su internet.
A questo punto la tristezza mi assale.
Ma che fine hanno fatto quelle belle riviste musicali che c’erano una volta?
Mi ricordo i tempi in cui si leggevano Rolling Stone, Mojo, Metal Hammer, Kerrang e molte altre.
Leggerle dava soddisfazione e riempiva le teste di informazioni interessanti e non di banalità.
Certo, spesso, occoreva sapere l’inglese. E’ anche vero però che una volta si trovavano in quasi tutte le edicole assieme alle riviste musicali italiane.
Chi vuole rimanere informato su determinati ambiti musicali quali il j-rock ed il visual kei,
si deve affidare a riviste specializzate del settore. Questa volta non
sempre basta sapere l’inglese. Le migliori infatti arrivano dal
Giappone.
Ma tornando a Rock Teen… Chiaro che per 1,50 € è difficile aspettarsi dei grandi capolavori ma, proprio perchè scritta dai fan ci si aspetterebbero articoli più sostanziosi e non infinite chiacchiere su vestiti, capelli e trucco.
A meno che i fan non siano proprio tutti così!















