Dal Giappone all’Italia l’ultima tentazione delle teen ager:
vestirsi come bamboline
La Stampa – Oggi è uscito sul quotidiano un articolo che occupa un’intera pagina nella sezione dedicata al costume.
Sfortunatamente l’intero articolo non è disponibile presso il sito ufficiale del giornale. Mancano infatti alcune brevi descrizioni su cos’è Kawai-i, sullo stile Gothic Lolita, sul Cosplay ed una quanto discutibile definizione di Otaku.

Misako Aoki
L’articolo presenta anche Misako Aoki (23), la ragazza che il ministero degli esteri giapponese ha nominato “Ambasciatrice del Kawai-i”.
E’ evidente, grazie anche a manifestazioni come Lucca Comics&Games e la Romics, come questo genere di tendenze giovanili inizi a dilagare ed a diffondersi non solo in Europa ma anche nel nostro paese.
L’articolo proposto da Roberto Giovannini sulle pagine di La Stampa, accende un riflettore su un fenomeno che in Italia, come all’estero, esiste da anni ma che, fino a ieri, era rimasto in sordina e praticato solo da piccoli e sporadici gruppi di fan a manifestazioni fumettistiche e a qualche concerto di musica giapponese.
“Allarmi, siam lolite” è un articolo sicuramente da leggere per capire un pò la j-pop culture.
















