Ieri sera presso i Magazzini Generali di Milano, per la prima volta in Italia, si è esibito uno dei più apprezzati e popolari artisti della scena musicale giapponese: Miyavi.
Per la data italiana del Neo Tokyo Samurai Black World Tour 2009/10, i fan si sono accalcati presso l’area del concerto sin dalle prime luci dell’alba. Alcuni pare anche da alcuni giorni.
Sicuramente la fama delle sue affollatissime performance in giro per l’Europa, ha fatto in modo che la gente fosse comunque organizzata per lunghe ore d’attesa davanti ai cancelli del locale.
E’ stato comunque emozionante vedere così tanta gente. I biglietti erano sold-out anche al botteghino, ma qualcuno sperava ancora di trovare qualche biglietto tramite bagarinaggio.
01. COIN LOCKERS BABY
02. Ippiki ookami ron
03. BOOM-HAH-BOOM-HAH-HAH
04. 21st Century Tokyo Blues
05. Ame ni utaeba ~Pichi pichi chapu chapu ran ran Blues~ (versione coi KAVKI BOIZ)
06. Jikoai, jigajisan, jiishiki, kajou (Instrumental)
07. 2 be wiz U
08. Please, Please, Please.
09. Kimi ni negai wo
10. Superhero
11. Eccentric otona yamai
12. Shouri no V-ROCK!!
13. Are you ready to ROCK?
[Encore]
14. Subarashiki kana, kono sekai -WHAT A WONDERFUL WORLD-
15. Sakihokoru hana no you ni -Neo Visualizm-
Il locale era strapieno di gente accalcata in tutti gli spazi possibili. Le fan urlanti attendevano con ansia di intravedere il loro idolo.
Appena Miyavi sale sul palco, inizia lo show. Perchè di show a 360° si deve parlare.
Non era la prima volta che avevo occasione di vedere una performance di Miyavi. Avevo avuto la fortuna di vederlo a Parigi l’anno scorso all’Olympia per il This iz the Japanese Kabuki Rock Tour. E’ stato come fare un viaggio indietro nel tempo. Stesse emozioni, stessi brividi.
Miyavi sul palco magnetizza gli sguardi della folla, coinvolge il pubblico, si sofferma a parlare (un pò in italiano ed un pò in inglese), tra salti, movenze sexy e sorrisi. Si vede che si diverte e si vede che gli piace vedere il pubblico felice.
L’artista giapponese, oramai raggiungibile tramite quasi tutti i social network, ha voluto anche immortalare il pubblico in un breve video che ha poi distribuito sul suo canale Youtube.
Forse unica pecca l’acustica del posto. Ma certamente una cosa di poco conto rispetto all’esibizione in sè.
Esperienza sicuramente da fare e/o ripetere… in Italia o all’estero.












